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| [Cult TV
] - 22/07/2010 (h.15.52) |
| Caldo estivo?PROFONDO ROSSO ti gela il sangue nelle vene |
Il capolavoro assoluto di Dario Argento, con la colonna sonora dei Goblin.
(AGM-LSP) Venerdì 23 luglio 2010, alle ore 22.40, Iris -il canale free del digitale terrestre Mediaset- gelerà il sangue dei propri telespettatori proponendo il masterpiece di Dario Argento (che gli valse il titolo di erede Alfred Hitchcock) , Profondo Rosso (1975).
La pellicola, ambientata a Roma (anche se le riprese furono realizzate, oltre che nella capitale, anche a Torino e a Perugia), racconta la storia di Marc Daly (David Hemmings), un giovane quanto apprezzato pianista, assiste involontariamente all'assassinio di una parapsicologa senza però riuscire a vedere il volto dell'omicida, protetto da un lungo impermeabile nero.
Per scoprire l’identità del killer, il protagonista finirà per mettere in pericolo anche la propria vita, mentre intorno a lui le persone con cui entra in contatto cominciano ad essere assassinate una dopo l’altra nei modi più atroci…
Dario Argento (7 settembre 1940) è uno dei registi italiani più noti ed apprezzati all'estero, soprattutto in Francia, Giappone e Stati Uniti, dove viene solitamente chiamato maestro del brivido, avendo dedicato al cinema thrilling e horror quasi la totalità della sua produzione filmica. Famosa è soprattutto il suo linguaggio interpretativo della morte, per certi versi molto simile a quello di Alfred Hitchcock e dei fautori della Nouvelle Vague (termine francese che indica un filone di opere cinematografiche girate spesso con mezzi di fortuna, nelle strade, in appartamenti, con lo sguardo agitato di una generazione nuova, disinvolta e inquieta)
La famosa colonna sonora del film, eseguita dal gruppo progressive rock Gobelin (composto da Massimo Morante, Fabio Pignatelli, Carlo Bordini e Claudio Simonetti) su spartiti di Giorgio Gaslini, fu scelta da Argento come ripiego. Il regista, infatti, avrebbe voluto addirittura i Pink Floyd per comporla. Il gruppo declinò gentilmente l'invito, perché troppo impegnato nella composizione di un nuovo album, quindi la produzione si rivolse a Gaslini, che aveva già lavorato con Argento ne Le Cinque Giornate. Tuttavia, Argento sentiva che la musica di Gaslini non andava bene per il film e che occorreva qualcosa di più moderno. Intrigato dal demo Cherry Five, il regista contattò i Goblin ed il gruppo aderì volentieri al progetto.
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